| Provenienza | Namibia |
|---|---|
| Famiglia | Vitaceae |
| Esposizione | Posizione luminosa o sole diretto graduale. Proteggere dal freddo secondo la specie. |
| Annaffiature | Innaffiare ogni 3-4 giorni solo nel periodo vegetativo. |
| Concimazioni | Concimare in primavera e inizio estate durante la crescita vegetativa. |
Cyphostemma uter Ø 25
Il capolavoro caudiciforme dell’Africa australe
Considerato tra i più maestosi, bizzarri e ricercati alberi caudiciformi al mondo. Il Cyphostemma uter è originario delle zone più remote e aride dell’Angola e della Namibia, sviluppa un imponente tronco succulento (pachicaulo) a forma di fiaschetta o bottiglia rovesciata, sormontato da grandi foglie carnose e seghettate dal fascino preistorico. La sua corteccia liscia e argentea si desquama nel tempo in sottili veli trasparenti papiracei. Un pezzo da esposizione monumentale di altissimo pregio, destinato a diventare la gemma centrale di qualsiasi collezione di livello superiore.
Note di coltivazione
- Esposizione: pieno sole o molta luce filtrata. In casa, posizionatelo davanti a una finestra esposta a sud o ovest. Sopporta bene il caldo intenso, ma in estate riparatelo dai raggi più violenti del mezzogiorno per evitare scottature sulle foglie.
- Annaffiature: in primavera-estate, bagnate abbondantemente ma lasciate asciugare completamente il substrato tra un intervento e l’altro. In autunno, riducete progressivamente; in inverno, sospendete quasi del tutto (solo un leggero sorso ogni 4-6 settimane per evitare il disidratamento radicale).
- Tipo di terreno: necessita di un mix estremamente drenante: 60% di materiale inerte (pomice, lapillo, sabbia grossolana) e 40% di terriccio universale. Un buon substrato per cactus o succulente, arricchito con ghiaia, è l’ideale.
- Concimazioni: durante il periodo vegetativo, somministrate un fertilizzante liquido per piante grasse a basso contenuto di azoto e ricco di potassio e fosforo, una volta al mese, diluito a metà della dose indicata.
- Fiori: in estate, se le condizioni sono ottimali, produce piccoli grappoli di fiori verdognoli o giallo-pallidi, poco appariscenti ma molto interessanti dal punto di vista botanico. Raramente fruttifica in coltivazione.
- Curiosità: il tronco immagazzina enormi riserve d’acqua, permettendole di sopravvivere a lunghissimi periodi di siccità. È una pianta a crescita lentissima, e un esemplare di queste dimensioni può avere diversi decenni se non più di un secolo. In natura è protetta, quindi ogni esemplare in coltivazione proviene da semi o talee autorizzate.
Questa straordinaria pianta succulenta abita in natura i pendii rocciosi e desertici dell’Africa sud-occidentale, dove le piogge sono un evento rarissimo. In coltivazione, mostra una personalità estetica travolgente. Durante il periodo vegetativo (primavera-estate), la sommità del tronco produce una rosetta di foglie carnose, profondamente lobate e dentate, di un verde glauco che contrasta magnificamente con la corteccia chiara. Con l’arrivo dell’autunno, la pianta entra in un profondo riposo vegetativo, perde le foglie e si trasforma in una scultura naturale minimalista e possente. È una specie a crescita lenta e dalla longevità eccezionale.
Pezzo unico
Non innestato – Not grafted
Codice 1736F
€550,00
Disponibilità: 1 disponibili









