| Provenienza | Madagascar |
|---|---|
| Famiglia | Apocynaceae |
| Esposizione | Sole diretto almeno mezza giornata. Rientrare quando la temperatura si avvicina a 10 gradi. |
| Annaffiature | Regolari (ogni 10 giorni) da primavera a fine estate. Controllare che la terra sia completamente asciutta prima di annaffiare nuovamente. Sospendere le annaffiature quando la pianta perde le foglie (riposo vegetativo), generalmente in estate. |
| Concimazioni | Concimare in primavera ed estate ogni 3-4 settimane. Sospendere in inverno. |
Pachypodium horombense Ø 14
Presentato in un raffinato vaso in terracotta Ø 14 cm della nostra esclusiva Linea Manera, questo esemplare di Pachypodium horombense incarna l’essenza più affascinante e decorativa dell’intero genere Pachypodium.
Originario delle severe altopiani rocciosi del Madagascar, dove la vita si fa spazio tra pietra e sole ardente, questo gioiello botanico è molto più di una pianta grassa: è una scultura vivente, un’opera d’arte naturale che conquista i collezionisti più attenti per il suo portamento armoniosamente compatto e per la generosità delle sue fioriture.
A differenza delle specie colonnari, che slanciano verso l’alto con andamento verticale, il Pachypodium horombense sviluppa un caudex basale basso, possente e rigonfio, dal quale si irradiano rami corti, eretti e volutamente irregolari, quasi scolpiti dal vento. La vera magia, però, si svela nella fioritura: lunghi peduncoli sostengono grandi fiori campanulati di un giallo oro brillante, di dimensioni sorprendenti rispetto alla pianta e dal profilo insolitamente espanso, ancora più corposo e scenografico di quello di molte altre specie del genere.
Note di coltivazione
- Esposizione: pieno sole o luminosità molto intensa; tollera sole diretto, ma in estate proteggere nelle ore più calde se in serra.
- Annaffiature: abbondanti ma sporadiche da primavera a autunno, lasciando asciugare completamente il substrato tra un intervento e l’altro. In inverno sospendere quasi del tutto.
- Tipo di terreno: drenante e minerale, con sabbia grossolana, pomice e lapillo; pH leggermente acido o neutro.
- Concimazioni: da aprile a settembre, con fertilizzante per cactacee a basso contenuto di azoto, diluito a metà dose, ogni 15–20 giorni.
- Fioritura: avviene in tarda primavera – estate (maggio–luglio nell’emisfero nord). I fiori durano circa una settimana e sono visitati da impollinatori notturni in natura.
- Curiosità: il caudex immagazzina acqua per lunghi periodi di siccità. In natura cresce su affioramenti granitici, spesso inclinato, seguendo la luce. È una specie protetta e rara in coltivazione.
Un esemplare raro, dalla personalità forte, capace di trasformare ogni spazio in una piccola serra d’autore.
Non innestato – Not grafted
Codice 1653
€32,00





